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Rimini: Un gigante... tra le meraviglie di Italia in miniatura

00:03:00 Giulia Annino 0 Comments

A Rimini si trova un'attrazione davvero interessante e divertente sia per grandi che per piccini, insomma per tutti i gusti.Questa attrazione si chiama "Italia in miniatura" ed è costituita da 270 miniature in scala 1:25,1:50 e 1:5 come la riproduzione fedele della città di Venezia che sembra davvero di esserci.Nel settembre del 2004 girovagando sulla costa Adriatica,io e mio marito ci siamo trovati davanti agli occhi un cartellone pubblicitario molto grande che illlustrava, con dovizie di particolari, un'attrazione che si trovava a Rimini .Incuriosita da quell'annuncio, decisi di farci un giro
                     Map of italia in miniatura

Siccome si era nel pomeriggio, mio marito mi consigliò di recarci lì di mattina perchè sicuramente non si faceva a tempo a visitarla in poche ore.. Trovammo la struttura dopo aver percorso l'autostrada A14 Bologna-Ancona, uscita Rimini Nord e seguimmo le indicazioni per Rimini, fino ad incontrare, sulla sinistra, Italia in Miniatura.

Lo stesso bigliettatio ci sconsigliò di entrarci a quell'ora tardi, erano le 16 del pomeriggio,perchè il parco avrebbe chiuso da lì a poco,cioè alle 18,00. Me ne andai a malincuore credendo che stessero esagerando,in fondo era una giornata splendida e c'erano ben quattro ore di tempo per visitarla....ma feci bene a farmi convincere a ritornarci.

La struttura mi si presentò,appena varcati i cancelli, con un caledescopio di colori: il verde tenero dei prati, il verde scuro delle montagne che sivedevano in lontananza,il verde degli alberi sempre in miniatura, il biancore degli edifici e il cielo azzurro ( il cielo azzurro ce lo aveva donato il bel tempo)...dimenticavo di dirvi che si trovava all'aperto a causa della sua vasta estensione.

Rimasi piacevolmente sorpresa quando mi trovai davanti tutta la scena, praticamente non riuscivo a decidere dove cominciare l'esplorazione.C'era un lago artificiale grande con dentro delle navi: da crociera, bianche con i suoi oblò azzurri. piccole navi a vela, barche di pescatori, ponti e tanto altro ancora. Ignorando l'entrata principale, aggirai il lago, e cominciai la mia passeggiata dalla Emilia Romagna, dove era presente un ponte che attraversava il "Mediterraneo", ( in quel momento non sapevo che il lago simboleggiava il mare Mediterraneo e che quelle terre emerse, con i suoi modellini, fossero le varie regioni posizionate esattamente come erano disegnate su una mappa d'Italia).Cominciai a fissare con molta attenzione le chiese e tutti gli altri edifici presenti, rendendomi conto che ,solamente così, avessi una visione a 360°, senza contare il fatto ,divertente, che si poteva mettere un piede in una regione e l'altro in un'altra, come Gulliver..un gigante tra i nani.

Ben presto mi ritrovai circondata da castelli medioevali, Basiliche di ogni città, paesi in montagna come Matera, paesi sul mare con i loro porti e le spiagge, monumenti antichi come Paestum e tantissimi altri che magari non avrei mai conosciuto e visitato.

In un incrocio, oltre la "frontiera",c'erano "degli scherzi d'acqua" che mi divertì un mondo: era composta da quattro fontane che erano azionate da sensori e appena rilevavano la presenza di una persona, spruzzavano acqua in aria incrociandosi sulla testa di chi passava. Le attrazioni si susseguivano una dietro l'altra, ma dopo aver visitato" l'Europa", mi feci un giro tra quelli dei bambini con Pinocchio, le macchinine dove simulavano una scuola guida, i giochi telecomandati, la torre panoramica, che sarebbero state,da sole, la gioia di ogni bambino e dei loro genitori. Sulla destra dell'Italia approdai a Venezia dove feci un giro in gondola, lì i modellini erano grandi e si aveva l'impressione quasi di essere sul posto.

Continuando a camminare entrai in un portone e mi ritrovai in "Piazza Italia"che consisteva in una piazza circolare con abitazioni di 2-3 piani, naturalmente coloratissime, dove , suonando i vari campanelli dei portoncini d'ingresso,si assisteva ad uno scambio di battute esilaranti tra nonne e nipoti, moglie e marito, mamme e figli ...naturalmente suonai tutti i campanelli del posto e altrettanto facevano gli altri turisti lì presenti.

Praticamente non mi persi niente, feci una pausa solamente a pranzo,e mi ributtai tra la folla per visitare il Luna Park della Scienza,dove due strani personaggi spiegavano, con giochi semplici, i principi della scienza;
feci un giro sull' Ottovolante acquatico costituito da un percorso lungo 500 metri, con saliscendi mozzafiato, a bordo di canoe, visitai lo stand con la "testa rossa" con tanti gadgets, un giro tra i mostri della preistoria e ..dulcis in fundo..presi la monorotaia arcobaleno che era sopraelevata sull'intera struttura.

So che da allora hanno messo nuove attrazioni e hanno raddoppiato l'entrata, il biglietto vale anche per un altro giorno, a mio parere hanno fatto bene perchè in un solo giorno non si riesce a vedere tutto.. non perdetelo se passate da quelle parti..voi e i bambini imparerete tanto sulla nostra bella Italia e altre nazioni.....a presto

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