Nel 2002 ero alle terme di Chianciano con mio marito e durante il nostro peregrinare, arrivammo in un bel paesino medioevale perfettamente conservato
: il Borgo del vin Santo...di Montefollonico.
Il nome del Borgo deriva da una parola coniata dai Romani : fullones , da qui Mons a Fullonica = luogo dei lavoratori di panni). I “ fullones “ erano le persone che lavavano e tingevano la lana mediante la “follatura” che consisteva nel battere, mediante mazze azionate da un mulino ad acqua, i tessuti.
: il Borgo del vin Santo...di Montefollonico.
SIGNIFICATO STORICO
Il nome del Borgo deriva da una parola coniata dai Romani : fullones , da qui Mons a Fullonica = luogo dei lavoratori di panni). I “ fullones “ erano le persone che lavavano e tingevano la lana mediante la “follatura” che consisteva nel battere, mediante mazze azionate da un mulino ad acqua, i tessuti.
ARCHITETTURA
Questo paese, ubicato a metà strada fra Torrita e Pienza, si trova su una collina alta 600 metri, e mi si presentò racchiuso da possenti mura con, ancora presenti, alcune delle porte d’accesso: la porta del Triano, la Porta a Follonica ( ora scomparsa) e la Porta del Pianello o Porta Nuova (o Senese). Le prime tracce della presenza di questo borgo, si trovano in un documento storico del 1202 nella quale la Repubblica di Siena assicurava la sua protezione, tramite l’invio di contingenti di soldati, al castello di Follonica. ACCESSIBILITA'
Arrivai nel primo pomeriggio, dopo aver parcheggiato la macchina fuori dall’abitato ed entrando per la Porta del Traiano. Stranamente il borgo si presentò deserto, girai in lungo e in largo in un silenzio quasi assoluto, tutto era tranquillo e calmo.Devo dire che feci presto a fare l’intero giro del paese perché è davvero piccolo ma semplicemente delizioso con le sue stradine ripide e i suoi tanti balconcini con panchine di pietra da cui si aveva una vista splendida della valle circostante e del Lago Trasimeno.
DA VEDERE
Lungo la via principale del borgo trovai tutte le maggiori attrazioni come il Palazzo di Giustizia con accanto una vecchia cisterna attorniata da vasi fioriti, la chiesa di S.Bartolomeo nel cui interno era allestito un presepe artigianale, la Chiesa di S.Leonardo con tante belle arcate e una bella scalinata. Nel mio tour.non potevano mancare le scale, con tanto di balaustra, che mi portarono ad un belvedere, da dove ebbi una visione a ..tutto tondo.. del parco che girava,appunto, in tondo, ai piedi della collina. La mia passeggiata si concluse quando uscii dall’altra parte del paese attraverso la Porta del Pianello che anticamente era dotato di ponte levatoio.
Non mancate di recarvi, a dicembre, a Montefollonico, in occasione della manifestazione
enogastronomica , del “vin santo”, con degustazioni nei tanti stands allestiti in locali di pregio storico ed artistico il tutto tra giocolieri, musicisti re e cavalieri medioevali.



sara' un posto molto bello vale la pena di andarci
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