I miei viaggi : Il mondo è un libro, e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina. (Agostino d'Ippona)

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A spasso per Carcassonne, in Francia

by - 14:38:00


Di ritorno da Lourdes, l'organizzatore del viaggio, ci propose una fermata alla cittadina
medioevale di Carcassonne. Arrivammo in un grande spazio adibito a sosta autobus, e dando un'occhiata attorno, mi feci già un'idea della grossa popolarità del posto; c'erano migliaia di persone che si accalcavano alle sue porte. Sì...la città aveva una notevole cinta muraria con molte postazioni d'osservazione, poi seppi che ne erano 52 dalla guida. Sul piazzale antistante l'entrata, con il caratteristico ponte levatoio, c'erano alcune carrozze trainate da piccoli e grandi cavalli, che facevano il percorso esterno alle mura.
In alternativa c'era un bellissimo piccolo trenino, coloratissimo, che faceva il giro del circondario, con delle audio guide e cuffie per ascoltare la storia della città e del castello. Inforcai gli auricolari, impostando prima la lingua su italiano, e nel mentre che si viaggiava, la guida registrata metteva in evidenza prima un dettaglio poi altro dettaglio, tra l'altro descrisse molti aneddoti.

Della Francia non ne so molto, storia, geografia o altro, figurarsi che mia sorella ed io volevamo andare a Parigi per 1 giorno, non sapendo che tra Lourdes e Parigi , intercorrevano 600 chilometri...peccato ma ci tornai l'anno dopo in macchina.

  Un accenno di Storia e Geografia

La cittadina di Carcassonne si trova nel dipartimento dell'Aude, nella regione del Languedoc Roussilon in Francia. Si trova nella valle che separa la collina Corbires a sud e il Monte Nero a Nord, è un sito naturale di difesa su un'ansa del fiume Aude, dove la cittadella, La Cite, fa da guardia. La Cite è circondata da ben due cinte murarie, all'entrata una serie di case, negozi e ristoranti, mentre la Cattedrale e il Castello, il Comtal Chateau, sono protetti dal muro occidentale.
E' situata su una piccola collina con al centro un grande castello. Le strade sono strette e ricoperte da acciottolato, molte volte si impigliava il tacco della mia scarpa, anche le case di max due piani erano costruite in pietra con tetti a punta. Dal cortile del castello con un lungo ponte levatoio, si può ammirare le circostanti montagne dei Pirenei.
Aleggia un'atmosfera da favola e sembrava di vedere le massaie che si recavano a fare la spesa con il tradizionale cesto sul braccio, che serpeggiano lungo le strade tortuose piene
di venditori ambulanti e con un grande traffico di muli che trasportavano la mercanzia. Oggigiorno i locali sono pochi, ma in compenso c'è una vera folla di turisti, che comprano diversi tipi di mercanzia come piccoli contenitori che contengono aceti di frutta e di ciliegia, squisito se messo sull'insalata verde.
Negozi di antiquariato con mobili antichi ma molti manufatti costruiti in legno e pietra dai locali. Vestiti medioevali e moderni erano appesi vicino nelle piccole boutique, alcune librerie con manoscritti antichi e libri moderni. I posti di ristoro erano davvero tanti, si poteva avere anche piatti della cucina nostrana, non ci fu nessun problema con la lingua, in quanto i negozianti parlavano un poco le lingue straniere.

Il libro di Kate Moss, Il Labirinto, descrive la magnificenza della Cattedrale, con grandi vetrate colorate e ricco di marmo locale. Sul retro della Chiesa c'era un piccolo teatro dove allestiscono concerti. Sarebbe stato bello esserci andata in occasione della Presa della Bastiglia, il 14 Luglio, perchè allestiscono dei fuochi d'artificio davvero belli.
La Place Carnot, al centro della cittadella è rivestita da marmo rosso locale, una parte di essa, in inverno si ghiaccia e viene trasformato in pista da pattinaggio.


Ai piedi della città fortificata, c'è la Basse Ville, una città con la rete stradale a griglia, un insediamento più recente ma sempre molto antico.
Un posto dove ritornare...

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